Subscribe to our mailing list

* indicates required

Meridiani | Giorgio Andreotta Calò, Francesco Arena, Chiara Camoni

23 febbraio 2018

Giorgio Andreotta Calò, Torino-Guarene, azione: cammino di 58km da Torino a Guarene, 2008. Courtesy: Collezione FRAC Piemonte, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin Giorgio Andreotta Calò, Torino-Guarene, azione: cammino di 58km da Torino a Guarene, 2008. Courtesy: Collezione FRAC Piemonte, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin Chiara Camoni, Tra cielo e terra on-site visit, February 2018 Chiara Camoni, Tra cielo e terra on-site visit, February 2018 Chiara Camoni, Tra cielo e terra on-site visit, February 2018 Chiara Camoni, Tra cielo e terra on-site visit, February 2018 Francesco Arena, Novantatremiliardi di albe, 2016 Francesco Arena, Posatoi, 2014 Francesco Arena, Posatoi, 2014

Nomas Foundation è lieta di annunciare che il progetto Meridiani, promosso dalla società a lei affiliata, GIA srl, è tra i vincitori di Arte sui Cammini, bando indetto dalla Regione Lazio e volto alla valorizzazione del tracciato regionale delle vie Francigene attraverso la realizzazione di opere d’arte. Meridiani si articola in tre percorsi artistici affidati a Giorgio Andreotta Calò, Francesco Arena e Chiara Camoni. Le interpretazioni del tema del cammino offerteci da questi artisti, danno vita a nuove narrazioni sul senso attribuito al tempo e allo spazio, alle relazioni umane, al vivere civile, alla coscienza collettiva e individuale, alla stratificazione della storia.

Venezia-Roma di Giorgio Andreotta Calò sarà un viaggio a piedi della durata di un mese da Venezia fino a Roma lungo la Via Francigena: solco verticale - da Nord a Sud - attraverso l’Italia centrale, quasi una linea retta, meridiano ideale comune alle due città. Un’azione che si nutre di tutti i cammini già percorsi dall’artista e che, attribuendo valore semantico al cammino, lo trasforma in opera d’arte. Un’opera immateriale, una presa di posizione dell’artista rispetto all’azione di movimento del camminare: le rotte, i cammini, i percorsi non esistono in astratto, ma soltanto nel momento in cui si decida di attraversarli, di percorrerli, atti unici e irripetibili che investono le proprie scelte di significati profondi. Il cammino non soltanto come motus, movimento, ma pensiero, fede, ideologia.

Monolite diviso e distante (113 km) di Francesco Arena sarà una scultura monolitica in bronzo divisa in due parti, ciascuna installata a 113 km l’una dall’altra lungo la Via Francigena. La distanza indicata è quella che separa la costa tunisina da Lampedusa, rotta marina inversa – da Sud verso Nord – rispetto alle tradizionali francigene, percorsa dai migranti, nuovi pellegrini della storia che attraversano il Mediterraneo. Le due parti della scultura saranno quasi strappate l’una dall’altra perché non si ignori il trauma storico contemporaneo.

Tra terra e cielo di Chiara Camoni sarà una piazzola di sosta per i viaggiatori a piedi e a cavallo, ideata come spazio di riposo e ristoro lungo la Via Francigena del Nord, una sorta di punto di osservazione e riflessione: una grande quercia piantata ex novo per concedere ombra all’interno dell’area di sosta, concepita come un agevole e non invasivo basamento in pietra locale, munita di una fontana in pietra a due bacili per offrire acqua ai viaggiatori e agli animali. Un monumento alla bellezza del paesaggio italiano, un invito a riappropriarsi del tempo e dello spazio imposti dal camminare (forte metafora della dimensione seriale), uno spazio antropico che dialoga con la natura.


MailFacebook
Newsletter
iten
MailFbTwitterVimeo