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Emiliano Maggi, BODY REALMS | Par tibi, Roma, nihil

23 giugno 2016

Emiliano Maggi, Body Realms, June 23rd, 2016. Palatine Stadium, Rome. Ph. Emiliano Maggi & Joanne Burke Emiliano Maggi, Body Realms, June 23rd, 2016. Palatine Stadium, Rome. Ph. Emiliano Maggi & Joanne Burke Emiliano Maggi, Body Realms, June 23rd, 2016. Palatine Stadium, Rome. Ph. Emiliano Maggi & Joanne Burke Emiliano Maggi, Body Realms, June 23rd, 2016. Palatine Stadium, Rome. Ph. Emiliano Maggi & Joanne Burke Emiliano Maggi, Body Realms, June 23rd, 2016. Palatine Stadium, Rome. Ph. Emiliano Maggi & Joanne Burke Emiliano Maggi, Body Realms, June 23rd, 2016. Palatine Stadium, Rome. Ph. Emiliano Maggi & Joanne Burke Emiliano Maggi, Body Realms, June 23rd, 2016. Palatine Stadium, Rome. Ph. Emiliano Maggi & Joanne Burke Emiliano Maggi, Body Realms, June 23rd, 2016. Palatine Stadium, Rome. Ph. Emiliano Maggi & Joanne Burke

In collaborazione con il Direttore Giovanni Gava e il Coro della Libera Accademia di Roma

Giovedì 23 giugno 2016 ore 18.00
Stadio Palatino, via di san Gregorio 30, Roma

Le performance di Emiliano Maggi sono spesso concentrate su un linguaggio emozionale del corpo, le varie possibilitĂ  di trasformazione e il rapporto continuo con il suono e la musica.

"Quando un uomo vede se stesso col pensiero, in un luogo lontano, oppure desidera ardentemente di trovarvisi, crea una forma-pensiero che lo rappresenti. Tale forma-pensiero è visibile ad altri ed è anche scambiata per il corpo astrale o l'apparizione dell'individuo stesso in una continua trasformazione e metamorfosi. La forma-pensiero deve avere grande forza per materializzarsi, per attirare temporaneamente intorno a se una certa quantità di materia fisica. Il pensiero deve essere potente e deve impiegare la materia del corpo mentale. Nasce una forma piccola che si stacca dal pensatore, durante il tragitto essa si evolve in una quantità rilevante, fino a raggiungere la grandezza naturale. Data la nostra concezione non poco contorta della realtà delle cose, ci riesce difficile comprendere come queste immagini mentali possano esistere in effetti e possano essere così perfettamente obbiettive da riuscire visibili all'occhio chiaroveggente e venire anche riordinate da altri e non solo dal loro creatore. Sono forme di espressione, di sentimento oltre che di pensiero. Sono azioni di primitiva libertà di linguaggio. Il corpo, la cosa più vicina, sembra eludere qualsiasi definizione chiara. Non appena cerchiamo di delimitare il suo significato, inevitabilmente evochiamo una regressione infinita in ulteriori concezioni indefinibili: se distinguiamo il corpo dalla psiche (la mente, l'anima, ecc.), avremo a delineare questo complemento immateriale. Se stabiliamo il corpo come estensione nello spazio, dovremo capire che cosa è lo spazio e poi saremo confrontati con la questione di che cosa si estende nello spazio. Esistono così diversi modi di esprimersi: posa, gesto, atto, suono, parola, grafismo, la creazione di oggetti…tutti derivano da uno stesso insieme di meccanismi psicofisiologici, e obbediscono in origine a una stessa legge, un'espressione elementare, naturale”.
Emiliano Maggi

Brani musicali eseguiti dal Coro della Libera Accademia di Roma: Tourdion, Amor vittorioso, Sanctus, Benedictus, Le fosche notturne spoglie, Va pensiero.

Emiliano Maggi: nato nel 1977, vive e lavora a Roma. La ricerca dell'artista ha sempre saputo coniugare scenari psichedelici a simbolismo mitologico, ritualitĂ  e iconografia rurale composta da fiabe, sogni e scene ipnotiche da film horror sconosciuti o dimenticati. Tutti questi elementi sono collegati da una produzione poliedrica che va dalla performance alla scultura, da progetti musicali alla pittura e fotografia. Le sue opere recenti, realizzate in ceramica e installazioni sonore, considerano il fascino e le potenzialitĂ  di un corpo vivente, umano-no umano, ispirato dalla letteratura per ragazzi e dalla fantascienza.
MOSTRE: Il suo lavoro è stato esposto da Galleria Lorcan O'Neill, American Academy in Rome, Mona Museum in Tasmania, Istituto Svizzero di Roma, Operativa Arte Contemporanea, Nomas Foundation, Museum Quartier di Vienna, New Orleans Art Biennal, Istituto Italiano di cultura di Los Angeles, Museo Maxxi, Museo Macro.


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